come sono nati i Piccoli Animali Senza Espressione

È il 2009. Dentro a un campo c’è un recinto e una casa. Dentro il recinto non ci sono mucche ma nella casa c’è un piano al centro della sala. Edoardo è seduto sullo sgabello, Gianluca sul primo gradino della scala che porta di sopra, Andrea giocherella con le corde del suo basso mentre Filippo è intento a seguire una mosca che vola e ronza, ronza e vola alto. Non sanno ancora di chiamarsi Piccoli Animali Senza Espressione. Andrea (Fusario) non ha dimenticato l’esperienza di bassista con i primi Virginiana Miller, ha cercato Edoardo (Bacchelli) come voce, Gianluca (Pelleschi) per le parole e Filippo (Trombi) alla chitarra. È il 2012. Con Luca Brunelli Felicetti alla batteria i P.A.S.E. escono con This Incanto e sono ben recensiti anche dalle maggiori riviste musicali italiane come Rockerilla e Blow up. Invitati al Premio Ciampi 2012 i P.A.S.E. aprono il concerto di Patrizio Fariselli e al The Cage di Livorno quelli degli Area e di Roberto Dellera. Due anni dopo pubblicano Cerco casa vista Marte che vanta la collaborazione con Antonio Bardi dei Virginiana Miller e con Robin Guthrie dei Cocteau Twins. Presentano l’album con un’anteprima il 27 settembre 2014 al Teatro Masini di Faenza nell’ambito della Ventesima Edizione del MEI. Nel dicembre dello stesso anno partecipano al Ravello Winter Festival. Il 25 marzo 2015 alla trasmissione di Radio Rai Uno – Music Club – di John Vignola. Nell’agosto 2015 sono al Premio Anacapri Bruno Lauzi come finalisti con La mia parte lagunare il cui testo viene scritto da Annalisa Boccardi, ora nuova autrice del gruppo. Il 2 maggio 2017 esce il terzo album Sveglio fantasma.